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Il salvini “bomber” che vuol salvare l’i-taglia s’e’ gia’ schiantato. ma non demorde

Da leggere

di GIANFRANCESCO RUGGERI

BOMBER“Arriiiiiiiiiiiiiiivoooo” è l’urlo che Jerry Calà ogni tre per due lanciava nel film Bomber, poi allargava le braccia e via di corsa a schiantarsi contro un muro: non trovo immagine migliore per descrivere l’attuale linea politica della Lega!

Dopo che la Consulta ha bocciato il referendum sulla legge Fornero, un Salvini di solito molto taciturno e bisbigliante quando gli domandano se la Lega è ancora secessionista ha ritrovato di botto la voce e ne ha dette di tutti i colori, ha gridato nei microfoni Rai che “l’italia fa schifo” aggiungendo un vaffa rivolto non si sa bene a chi. La scenetta mi ha molto divertito, ma il vero divertimento era vedere il Matteo Furioso, più si arrabbiava e più me la ridevo, più urlava e più godevo, perché gli sta bene!!!! Caro Matteo Salvini, TI STA BENE!!!!!!!!!!! Ma quanto ti sta bene!!!!!!!!!!!!!!!

Premetto che sono tra i firmatari per il referendum, premetto che averlo vietato è la solita vergogna, ma ciò non toglie che io me la goda alla grande vedendo il Matteo Giusto imbronciato come un bimbo. Caro Salvini, ma non eri tu quello che ci diceva che l’I-taglia o si salva tutta insieme o non si salva? Ma non eri forse tu quello che la Padania libera con le fabbriche chiuse non mi interessa? Eri tu o non eri tu quello che sosteneva che immigrazione e disoccupazione sono un problema a Brescia come a Salerno? Bene, vuoi l’i-taglia, eccoti servito, questa è l’i-taglia e non posso dirti altro che TI STA BENE, TI STA SOLO BENE!!!!!!!!!!! Noi indipendentisti invece abbiamo come modello la Svizzera, dove poco tempo fa hanno votato, come nulla fosse, un referendum sulle riserve auree della banca centrale, sei tu che punti su di un modello i-tagliano, quindi è normale che ti boccino il referendum: di cosa ti lamenti?

Sei tu che ti sei messo in testa di risolvere i problemi dell’i-taglia, non te l’hanno chiesto i leghisti, sei tu che sei convinto di riuscire là dove Berlusconi, Prodi, Craxi, Andreotti, De Gasperi, Togliatti, Mussolini, Giolitti, Crispi e 150 anni di governanti hanno miseramente fallito… e se ora sei andato a sbattere e solo colpa tua, tutta colpa tua e chi è causa del suo mal pianga se stesso! Cosa credevi, che per sistemare l’i-taglia ti bastava fare un referendum? Pensavi che ti lasciavano sistemare l’i-taglia così, su due piedi, arrivi tu e tutto il sistema di potere si mette da parte, va a cuccia e ti dice “prego signor Salvini faccia pure il suo bel referendum”??? Ma vieni giù dalla pianta, ma torna con i piedi per terra!!!!!!!!!

Aggiungo che il cittadino medio i-tagliano sa perfettamente da tempo come è l’i-taglia, c’è un intero “paese” che da decenni si lamenta perché le cose vanno “all’italiana” e ormai nessuno si stupisce più di nulla “perché tanto siamo in italia”: solo tu oggi, nel 2015, puoi scandalizzarti per quello che è successo. Scusa ma davvero te ne rendi conto solo oggi di come vanno le cose in i-taglia? Perspicace… ma già che sei in tema di scoperte vai ad avvisare gli eschimesi che il ghiaccio è freddo e non dimenticarti di spiegar ai pesci che l’acqua è bagnata…

Quello che però mi angoscia è che non è finita qui: il Salvini Nazionale ha urlato che l’i-taglia “va ribaltata”. Mi vien da pensare che voglia perseverare nel suo proposito, credo che non abbia capito bene ciò che è successo e di conseguenza andrà ancora a sbattere, è garantito. Salvini, non la cambierai mai l’i-taglia, perché come ha divinamente spiegato Oneto pochi giorni fa, l’i-taglia è il problema: punto!

Certo non possiamo attenderci molto dalla dirigenza leghista, probabilmente nulla, tutta impegnata com’è a parlare di “nostro paese” ed anche dei “nostri marò” da candidare persino alla presidenza della repubblica come ha proposto Rixi, che è il vice di Salvini. Caro Rixi, se ti ricordi come si fa, prova a gridare due o tre volte “secessione”, poi vieni a raccontarci come i “tuoi marò” ti hanno impallinato…

Giungiamo così all’ultimo punto dolente, almeno per oggi, ovvero le imminenti elezioni del presidente della repubblica, punto dolente perchè dopo che la Lega ha votato per Napolitano ci si può aspettare di tutto, ma proprio di tutto. Di sicuro gli i-tagliani eleggeranno qualche vecchio catorcio politico, probabilmente di sinistra, in ogni caso ferreo difensore dell’unità d’i-taglia e se la Lega fosse un partito serio se ne starebbe alla larga da questa manfrina, al massimo potrebbe votare un candidato di bandiera. Chi potrebbe essere un buon candidato? Leo Facco sarebbe un ottimo presidente, già me lo immagino girare nelle vie attorno al Quirinale vestito come il cacciatore di Jumanji, dopo aver legalizzato con decreto presidenziale la caccia al politico.

Ancor meglio sarebbe Gilberto Oneto. Ecco, se la Lega fosse un partito serio voterebbe Gilberto, è il candidato ideale, un partito indipendentista non potrebbe chiedere di meglio, già me lo immagino con la sua proverbiale pacatezza a fare il discorso dell’ultimo dell’anno iniziando così: “care italiane e cari italiani, è con viva e vibrante soddisfazione che vi comunico che l’i-taglia non esiste!” Da impazzire di gioia, da mettersi a ballar sui tavoli! Oneto for president! Ai leghisti che ancora vogliono la secessione chiedo di farsi promotori di questa candidatura di bandiera, andate nelle sedi e ditelo ai vostri capi, ditelo che ne avete le scatole piene di inciuci romani, urlatelo che volete, anzi pretendete un candidato indipendentista e degno come Oneto!

Certo in parlamento non lo eleggerebbero mai, ma sarebbe un fantastico candidato di bandiera, vedremmo di nuovo gli i-tagliani doc schiumare di rabbia e temere che l’i-tagliaetta vada in frantumi. Purtroppo la Lega non ci regalerà neppure questo piccolo sogno, neppure questa gioiosa illusione, già me li vedo a trafficare sui nomi, a confabulare “per il bene del paese”, in effetti secondo le ultime indiscrezioni sembra che la Lega sia ben disposta nei confronti della possibile candidatura di Anna Finocchiaro… “Arriiiiiiiiiiiiiiivoooo!”

 

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5 COMMENTS

  1. Spero Salvini abbia modo di leggere quest’articolo, o magari Maroni…

    Il nostro paese, per il bene del paese, i nostri maro’ – ma andate in culo.

  2. Grande, grandissimo, GIANFRANCESCO RUGGERI!! Articolo da incorniciare e tramandare ai posteri per le opportune immancabili realistiche condivisioni …
    e bravo RENZODELGROSSI! “se una nazione nasce con la truffa e l’inganno, può solo finire in miseria e sprofondare come merita di sprofondare!” …per essere sottoposta a una radicale balcanizzazione!

  3. Caro Ruggeri, ti ringrazio della stima e dell’ironia. Per fare il presidente di questa repubblica però bisogna avere 50 anni, essere intortati, dislenguarsi sull’unità ed essere italiani. Io ho solo il requisito dell’età.

  4. Bravo Ruggeri, ottimo articolo!
    Proporrei per tutti i leghisti e padani in generale che non avessero ancora capito che il problema dell’ittaglia è l’esistenza stessa di questo stato marcio e corrotto dalla testa ai piedi che, oltre agli ottimi libri del GRANDISSIMO Oneto, ci sono libri altrettanto validi di Bracalini, Beggiato,Costa Cardol e altri ancora da leggere.
    In tutti questi scritti, c’è un denominatore comune in cui viene ben spiegato che se una nazione nasce con la truffa e l’inganno (mi fermo qui, ma dovrei scrivere molto ma molto peggio), può solo finire in miseria e sprofondare come merita di sprofondare! Capito signor segretario della lega nodde ( per l’indipendenza della padania??????).

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