IL VENEZUELA DISARMATO DAL REGIME, UNA LEZIONE PER GLI STATI UNITI

di SUSANNE EDWARD Quando ero piccola, all’inizio degli anni ’90, mio padre lavorava nel settore dell’energia e spesso se ne andava in Sud America, in Venezuela. Ci portava cartoline e gingilli da questa lontana terra, e la descriveva come la nazione più pittoresca dell’America Latina. La nazione era allora sommersa dalla ricchezza del petrolio, aveva il più alto tasso di crescita della regione, c’erano opportunità di istruzione senza limiti, cibi raffinati e spiagge di livello mondiale. Sembrava un paradiso magico dove nulla poteva andare storto. Finché non è andato storto. Quando un anno fa ho messo piede in questa nazione sotto assedio per seguire la crescente crisi umanitaria, nessuna delle mie esperienze in zone di guerra mi aveva preparato alla calamità della situazione che sembrava peggiorare ad ogni passo verso il confine colombiano. Il Venezuela era sprofondato in una violenta crisi umanitaria. Non c’era quasi nessuno Stato di diritto. Le immagini ossessionanti di donne disperate che si tagliano i capelli per venderli a pochi dollari,…

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