IMPRESALAVORO: ITALIA ULTIMA, È UN PAESE FISCALMENTE OPPRESSO

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di MARIETTO CERNEAZ Ludwig von Mises diceva che le tasse sono armi di distruzione di massa. L’Italia, conferma la sua tesi. ImpresaLavoro ha raccolto i dati relativi alla pressione fiscale in 29 diversi Paesi, campione sufficiente per capire le dinamiche applicate dall’erario degli Stati Ue, degli Stati non Ue e da quelli all’interno o fuori dall’eurozona. Sapete qual è il risultato dello studio? Il solito: L’Italia è nell’ultima posizione della graduatoria (39 punti su 100), lontanissima dalla Svizzera che primeggia con un coefficiente di 75. Ma  per capire quanto l’Italia stia messa male è che mentre la “socialista” Svezia, tra il 2000 e il 2014 ha fatto registrare un calo della pressione fiscale del 5,9%; nello stesso periodo in Italia è aumentata del 3,6%. GRADUATORIA GENERALE (indice 100)   Per capire la classifica, ImpresaLavoro spiega che la sua analisi ha riguardato 7 indicatori differenti, la cui somma restituisce un valore più o meno vicino a 100. Più è alto l’indice e più cittadini e imprese godono di…

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