INDIPENDENZA VENETA: TRA CREDENZE, SENTIMENTI E DESIDERI

di ALESSANDRO MORANDINI I leader devono guidare, non auspicare la galera per sé. Fanno un po’ sorridere quelle persone che, aderendo all’indipendentismo veneto, dichiarano di essere pronti a scontare anni nelle prigioni italiane. Esprimono, contemporaneamente, una credenza, un desiderio ed un sentimento. Il sentimento è quello della rabbia nei confronti dello stato italiano; ed è grazie a questo sentimento di lucida e fredda indignazione che, dicendo di essere pronti ad andare in galera, manifestano tutta la loro tenacia (ma sarà vera? o è solo un bluff?). Il desiderio è quello dell’indipendenza del Veneto; essendo leader non esprimono solo il loro desiderio, rappresentano quello di tante altre persone, anche di quelle persone che non hanno il coraggio di manifestarlo o la capacità di costruire discorsi che lo rappresentino pubblicamente. Il desiderio di indipendenza del Veneto è una concreta determinazione di un più esteso e generico desiderio di libertà; desiderio di libertà del Veneto significa, in buona sostanza, desiderio di essere liberi, insieme a tutte le persone…

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