di ALESSANDRO ROSSI
Immaginate una sfera di 6000 km di raggio. Tutta composta da rocce più o meno solide. Aggiungete a questa sfera, altri 100 km di raggio, piena di gas vari. All'interno della parte rocciosa di questa sfera, c'è una sorgente di energia che per comodità chiameremo "nucleo".
Ad una certa distanza da tale sfera, poniamo una sorgente di onde luminose e calore generata da esplosioni equivalenti a milioni di bombe atomiche. Avete presente la scena?
Bene. Adesso prendete una striscia di terra, al confine tra i 6000 Km di raggio solido, e i 100Km di raggio gassoso. Prendete questa striscia di terra e fatela alta 30 METRI. Non 30 Km sui 6100 totali. Trenta Metri. Prendete il 70% di questa striscia di terra e buttatelo via. Quelli sono oceani e non ci interessano adesso.
Ora. Immaginate di pensare che la temperatura del sistema nel suo complesso, sia definita da cosa accade in quella porzione di striscia di 30 metri di terra. Per fare una analogia lineare, è c
Prima seguivo questo giornale ma ormai è asservito come i poteri forti che avete finito per rappresentare. La Terra è PIATTA, la nasa ha usato ingannarci in passato per alimentare la fede nell’atlantismo e voi li state aiutando. Quale nucleo caldo, ma chi deve riscaldarlo secondo voi? Purtroppo voi non siete immuni dal potere che fingete di smascherare anzi, siete perfettamente organici ad esso.
Libero di pensarla come vuoi, ma lasciami dire che HAI SCRITTO UNA MAREA DI CAZZATE!
Non solo ne ha scritte una marea ma come solitamente agiscono i presunti critici “colti”, non ne ha motivata una. Rossi ha prodotto della analogie, chi non è d’accordo può confutarle. Ma evidentemente non hanno argomenti per la confutazione, tanto è vero che negano l’esistenza del nucleo fuso interno chiedendosi “quale nucleo?”. Vien da pensare che stiano mal messi anche nelle più elementari conoscenze di astrofisica. Finendo così proprio loro tra gli assimilabili ai terrapiattisti.
Hai ragione, sai? Una buccia di trenta metri di profondità, e in altezza sei o sette chilometri di aria respirabile… e lì in mezzo, otto miliardi di persone. Devo farti i complimenti per come hai ben sottolineato quanto sia sottile, inconsistente e fragile la nostra biosfera, unico angoletto d’universo in cui possiamo continuare a esistere.
nella realtà…gli scienziati han ben detto che è una cazzata. 800 firme eran state raccolte per farla finita colla panzana del rscaldamneto globale…et voilà, cambiamento di none da due anni a questa parte, “cambiamenti climatici”…che ovviamente è più sfruttabile perchè appunto…vuol dire tutto e niente…siii fermiamo il passare delle stagioni…
a parte questo, negli anni 70 si parlava di raffreddamento…poi pioggie acide…poi riscaldamneto…poi cambiamento….poi basta perchè avran mangiato tutti i soldi
Articolo del tutto condivisibile.
LO ha scritto un ingegnere, come te! 😉