LA LEADER DI “BLACK LIVES MATTER”? ECCOLA ABBRACCIATA A MADURO!

di REDAZIONE Nel contesto della chiusura della campagna per le elezioni parlamentari venezuelane del 2015, Opal Tometi, co-fondatrice del movimento “Black Lives Matter”, è stata accolta con calore dai membri del regime di Nicolas Maduro. “Attualmente in Venezuela. È un sollievo essere dove c’è un discorso politico intelligente”, scrisse Tometi all’epoca sul suo account Twitter @opalayo. C’è di più: non era la prima volta che mostrava le sue aderenze con il regime comunista si stampo Chavista. Mesi prima, Nicolas Maduro aveva visitato il Teatro Nero di Harlem, New York, per partecipare al Summit dei leader afro-discendenti organizzato dal governo di Caracas. Da allora, il rapporto tra loro è diventato lapalissiano e continuo. L’Alba Ciudad di Caracas, un media filogovernativo, ha riassunto le parole di Tometi in quell’incontro in questo modo: “Sono consapevole che la giustizia ha a che fare anche con gli aspetti razziali. Quello che stiamo vivendo è la manifestazione del razzismo anti-nero e questa è violenza di Stato, dobbiamo chiamarla con il suo…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche ControPotere