LA SOCIAL-DEMOCRAZIA E IL COMUNISMO HANNO LO STESSO OBBIETTIVO

di ANTONY P. MUELLER Il desiderio del sogno socialista nasce in parte dal grande successo del capitalismo come motore della prosperità. A partire dal XIX secolo, l’imprenditoria ha generato prosperità su scala mai vista prima nella storia. Tuttavia, i socialisti ritengono che il successo economico sarebbe stato ancora maggiore in una società in cui la ridistribuzione fosse egualitaria. I socialisti sperano che, sotto il loro dominio, l’economia diventi più produttiva e la società più giusta. Questa illusione di prosperità e giustizia dovuta al socialismo era già evidente nel Manifesto Comunista del 1848. Nel suo opuscolo, Karl Marx e il suo sponsor Friedrich Engels hanno elogiato con entusiasmo le conquiste capitalistiche: “La borghesia – hanno dichiarato – è stata la prima a mostrare ciò che l’attività dell’uomo può raggiungere. Ha compiuto meraviglie ben oltre le piramidi egizie, gli acquedotti romani e le cattedrali gotiche; ha compiuto spedizioni che oscurano tutti gli antichi esodi di nazioni e crociate”. Durante il suo regno, la borghesia ha creato forze…

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