di REDAZIONE
La tassa sulle bevande dolcificate e gassate, che il governo italiano si appresterebbe a introdurre, altro non è che un sistema per fare cassa con la copertura morale di occuparsi del bene dei cittadini tutelando la propria salute. La propria condizione fisica è una questione puramente privata, d'altro canto noi stessi sappiamo che molti alimenti non giovano alla nostra condizione, ma non sappiamo rinunciarci perché ci creano piacere e soddisfazione. A questa stregua lo Stato dovrebbe tassare anche il salame e il formaggio con un tono elevato di materia grassa.
Clicca sotto per leggere l'articolo di Piero Ostellino sul Corriere della Sera:
Tassa su bevande gassate
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