di REDAZIONE
Rivoluzione fiscale, aliquota unica al 20% per tutti o il 14 novembre sarà sciopero fiscale: La Lega suona da Padova la riscossa con poche punti, sotto l'ala benedicente di Sant'Antonio, al quale il vecchio leader Umberto Bossi in camicia verde si reca insieme a pochi fedelissimi in pellegrinaggio. Su questa rivolta fiscale il partito si gioca la faccia, visto l'esito in passatodi iniziative analoghe. Staremo a vedere.
Matteo Salvini si presenta senza la felpa d'ordinanza ma in camicia e cravatta, che allenta di lì a poco, e incassa subito la riconferma del mandato di segretario federale fino al 15 dicembre 2016. Il Carroccio lancia una sorta di opa sul centrodestra («non esiste più») e schiera poi in campo il proprio candidato alle regionali venete del 2015. È l'attuale governatore Luca Zaia, incoronato da Salvini, che lo definisce il presidente «più amato d'Italia». Pronta la ricetta per sconfiggere il Pd e la sua candidata al momento più accreditata,
Ditegli che la campagna elettorale è finita
Aspettiamo l’autunno, mi raccomando, ché adesso fa caldo.
14 Novembre la Rivoluzione Fiscale? Questa me la segno. Vicino al Federalismo, la Padania, la Macroregione, il 75% delle tasse in Lombardia, la Lombardia a statuto speciale. W la Lega Nodde.
da nord a sud. poteva dire “tutta la nostra bell italia” dato che c era.
poco da fare, d indipendenza solo qualche parole proforma raccatravoto, di fatto a questi non frega nulla di liberar il Veneto
Salvini si è montato la testa. Continua a promettere cose che sa di non poter mantenere. Prenderà una sberla che si ricorderà tutta la vita. D’altronde non ha un lavoro. senza la politica che farebbe. E allora spara alto. Tanto di boccaloni l’Italia è piena.