IL LEGHISTA RIZZI: MEGLIO LA SANITÀ CALABRESE DI QUELLA SVIZZERA

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

INSERZIONESVIZZERAIL POLENTONE

Quando gli svizzeri devono portare qualche esempio negativo ai loro concittadini, non ci pensano due volte ad additare l’Italia, notoriamente paese di Pulcinella e magagne, parassita e Stato da quarto mondo. Il 18 settembre prossimi, i cittadini della confederazione elvetica saranno chiamati a votare per un referendum (loro li fanno e ne rispettano l’esito, a differenza dei cialtroni italici) che mira a statalizzare in parte la loro sanità privata.  

Dunque, che han fatto i politici per dire che è meglio votare no e rimanere ancorati all’attuale sistema sanitario svizzero? Hanno stampato manifesti con su scritto “NO AD UNA SANITA’ ALL’ITALIANA”. 

Apriti cielo! “Sono molto contento che loro diano precedenza al trattamento alberghiero anziché a quello sanitario. Restino trent’anni indietro rispetto alla sanità lombarda: problema loro”, ha detto alla Provincia di Varese Fabio Rizzi, presidente della commissione Sanità della Regione Lombardia. “La sanità lombarda è anni luce avanti rispetto a quella del Canton Ticino, -continua Rizzi- personalmente se dovessi scegliere se farmi curare all’Ospedale Civico di Lugano o a quello di Reggio Calabria, malgrado tutto, sceglierei quello di Reggio Calabria”.

Beh… già avevamo scritto dell’amore della Regione Lombardia (Maroni docet) per la Calabria. Finalmente è arrivata la conferma di Rizzi. L’asse tra Padania ed Aspromonte è inossidabile! Del resto lo slogan del leghista Fabio Rizzi è “Prima il Nord”… pardon il Nodde!

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche IlPolentone