L’INDUSTRIA MILIARDARIA DEI VIDEOGIOCHI É REGOLATA SOLO DAL LIBERO MERCATO

di YATES WILBURN Negli ultimi anni, gli americani hanno dovuto assistere a uno scontro infinito tra politici, economisti, attivisti, e giornalisti riguardo al ruolo dello Stato nella nostra economia. Più che in qualsiasi altro momento recente, il valore e le virtù di un’economia di libero mercato sono messe in discussione, particolarmente tra i giovani americani. Ma in mezzo a tutto questo rumore, devo ancora sentire qualcuno della fazione pro mercato menzionale il caso dei videogiochi nella sua difesa del capitalismo. Ed è un peccato, perché quello dei videogiochi è un mercato incredibilmente libero con cui milioni di giovani americani hanno a che fare e che capiscono. È l a prova perfetta che quando lo Stato sta in disparte, il libero mercato può consentire ai migliori e ai più brillanti tra noi di prosperare e innovare, dando nello stesso tempo ai consumatori i mezzi perché le imprese debbano rispondere di ciò che fanno a loro e ai propri lavoratori. Potrebbe essere difficile per i non-giocatori vedere…

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