C’è bisogno di movimenti localisti ed antiglobalisti

Da leggere

di GIORGIO BARGNA Quando leggo la parola globalizzazione la prima sequenza che mi viene alla mente è la frutta che troverei in Italia e che viene invece importata, magari dal Paraguay, che resiste giusto il tempo di entrare nel mio frigo, che nel trasporto e nella logistica giustifica l’80% del proprio prezzo. Quando leggo la…

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