“NEMICO in PUBBLICO”, 6 DISCORSI (+1) CONTRO LO STATO LADRO

di LEONARDO FACCO

Come per ogni film, arriva il momento dei titoli di coda, peraltro annunciati nel 2015 durante un Festival tenutosi a Treviglio. Il mio film libertario è durato 25 anni circa, suddivisi tra impegno politico, giornalismo ed editoria. Bello spettacolo, mi sono anche divertito. Dovendo decidere un titolo per questo lunghissimometraggio (su carta, anziché su pellicola), ho scelto di fare il verso a “Enemy of the State”, che in Italia è stato tradotto con “Nemico Pubblico”. 

Da “Nemico Pubblico” a “Nemico in Pubblico” è bastato aggiungere una preposizione per dare un senso al mio ultimo libro, che raccoglie sei discorsi inediti che ho tenuto in sei occasioni molto particolari. Mi è bastato aggiungere una “conclusione” per far quadrare il cerchio e sintetizzare gli ultimi dodici anni di battaglie indipendentiste e libertarie, che ho condotto da fiero oppositore dello Stato ladro. Se la libertà, tra mille traversie, riesce a fare qualche passo in avanti lo si deve non solo a infaticabili promotori di buone idee, tra i quali mi vanto di essere, ma soprattutto grazie a chi di quelle buone idee è un esempio in carne ed ossa. E’ a loro che ho sempre pensato mentre scrivevo quel che sta scritto nelle 114 pagine di questo agile pamphlet.

Il primo degli interventi risale al 2005, allorquando venne fondato il Movimento Libertario. Da allora, ne è passata di acqua sotto i ponti: ho conosciuto e/o incontrato migliaia di persone, ho partecipato ad una miriade di eventi, mi sono messo in gioco per trasformare quelle idee che mi appassionano in azioni di disobbedienza civile e fiscale, ho persino provato a frequentare qualche politico. Dopo tanti anni, la convinzione che mi sono fatto è stata perfettamente riassunta dalle parole del mio caro amico Giovanni Birindelli, questa: “Quello che non riesco ad accettare è il fatto che esistano dei leader politici. Anzi, a monte non riesco ad accettare proprio il fatto che esista quell’attività oggettivamente criminale, e purtroppo legale, chiamata politica”. 

Per chiudere, “Nemico in Pubblico” ha anche rappresentato l’occasione per stringere un rapporto di collaborazione ancor più stretto con l’amico – che il libertarismo me lo ha fatto conoscere ed insegnato – Guglielmo Piombini. Infatti, il libro (che è stampato in solo 150 copie, numerate ed autografate) sarà distribuito esclusivamente dalla Libreria del Ponte (mail: Libreriadelponte@tiscali.it).  

Dimenticavo… costa 10 euro.

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