OPS, I MORTI DEL 2020 SONO IN LINEA CON QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di ARTURO DOILO Quando, a marzo, gli abitanti di questo scalcinato paese vennero sequestrati in casa con un decreto del Presidente del Consiglio, pochissimi furono coloro che dissentirono. A fronte di alcune voci controcorrente (perlopiù di medici ed addetti ai lavori, trattati come dei reietti e messi al pubblico ludibrio), il bazooka comunicativo messo in gioco dal potere sparava numeri e cifre catastrofiche, apocalittiche, “da Febbre Spagnola”, per dirla con le parole di Tedros Adhanom Ghebreyesus, il marxista-leninista alla guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La confusione ha regnato (e ancora regna) sovrana, la ragione pare aver perso il lume e la macchina della propaganda mainstream ha sciorinato (e sciorina) numeri come solo nei bollettini di guerra, ma spesso a casaccio. La paura, il terrore e l’ipocondria l’hanno fatta da padrone, fomentando il caos e la repressione politica. Peraltro, mai in passato, di fronte ad una patologia si è assistito ad una risposta così scomposta da parte dei paesi cosiddetti avanzati o occidentali, tra i quali…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche ControPotere