PAOLO MIELI: «I SICILIANI SE LA SPASSANO, VIVONO ALLE SPALLE DI VOI TRENTINI»

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paolomielidi FRANCO POSSENTI

Quando smettono i panni degli ideologi, di cultura marxista, anche gli storici prima o poi ci arrivano a rendersi conto di cosa sia la realtà. Quando dirigeva il Corriere della Sera, Paolo Mieli è sempre stato la quinta colonna del centro-sinistra. Il suo editoriale in cui incitava a votare Prodi rimane un caposaldo del giornalismo di regime. Ma anche i Paolo Mieli invecchiano, dimenticano il loro passato da giornalisti militanti ed aprono gli occhi. 

A Trento, ospite della “Giornata dell’autonomia”, l’ex sostenitore di “Potere Operaio” ha affermato quanto segue:

1- «Per quello che fanno con l’autonomia i siciliani, voi trentini pagate un prezzo altissimo. Loro se la spassano e voi pagate il conto». 

2- «Il Trentino dà allo Stato un miliardo, più di un quinto del vostro bilancio, più di chiunque altro».

3- «Le strade migliorano dove finisce la gestione dell’Anas».

4- «L’autonomia è una delle gemme che reggono l’Italia e voi ne avete tenuta alta la bandiera».

5- «L’autonomia è l’unica risposta e antidoto alle violenze di pulizie etniche e migrazioni forzate. L’architettura della convivenza, come dimostrarono gli imperi prima di essere travolti dal primo conflitto mondiale e dalla tossina del nazionalismo, è l’unica che fa reggere gli Stati».

Quella di Mieli è stata definita dalla stampa locale una “lectio magistralis” che ha chiuso la parte ufficiale della Giornata dell’autonomia. Le sue parole sono risuonate nelle orecchie di autorità varie, politici vecchi e nuovi e rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche, oltre alla solita prima fila con parlamentari, vescovo e il sottosegretario Bressa. Il tutto in occasione del 69° anniversario dell’accordo tra Degasperi e Gruber.

Un solo neo nel discorso di Mieli, per come è stato riportato dalla stampa: il giornalista ritiene che l’autonomia trentina dovrebbe essere esportata in tutta Italia. Una fallacia vera e propria, come dimostra il fatto stesso che lui abbia citato la Sicilia – che di autonomia ne ha più del Trentino e del Sudtirolo messi insieme – come esempio fallimentare di autonomia. 

Non s’è mai visto che in un cesto in cui ci stanno delle mele buone, quelle guaste non finiscano per farle marcire.

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