Patriottismo famigliare, la Mussolini caccia il marito. Anziché castrarlo

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di TONTOLO Alessandra Mussolini è nipote di Sofia Loren e di Benito Mussolini: è un concentrato di italianità. Come tale non poteva che sposare un altro campione tricolore. Non essendo disponibile Toto Cotugno, si è “contentata” di Mauro Floriani, un altro “italianissimo”. Romano, ufficiale della Guardia di Finanza (dove era conosciuto come “capitano Mussolini”) nell’89 sposa la nipotina del Duce ovviamente a Predappio.  Stretto collaboratore di Di Pietro, è  accusato dal banchiere Chicchi Pacini Battaglia  di avere ricevuto un “prestito” di 80 milioni di lire per finanziare la campagna elettorale della moglie. All’epoca dell’inchiesta Enimont, nel 1996,  lascia la divisa e assume l’incarico di responsabile amministrativo di Metropolis, la società che cura il patrimonio immobiliare delle Ferrovie di Stato, di cui è capo Lorenzo Necci che era presidente dell’Enimont proprio quando  Floriani indagava sulla maxitangente del colosso chimico. Nell’occasione l’ex “capitano Mussolini” passa alle dirette dipendenze di Mario Alberto Zamorani, uno dei protagonisti di Tangentopoli, traslocato dall’Italstat a Metropolis. Nel 2003, l’italianissimo marito viene nominato…

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