Quei politici che si trastullano facendo leggi inutili

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Siamo in una situazione economica  che a definirla drammatica si rischia di passare per ottimisti e i politici che fanno? E la stampa che li supporta? Cercano di rovesciarsi le pentole addosso l’un l’altro, cercano di far cadere il governo, quale che sia aspirano solo, i politici, a vincere le elezioni. Per fare che cosa? Niente, per salire al governo! E poi? Niente, per cercare di rimanerci sbrodolando accuse sui concorrenti. E i problemi urgenti? Niente, rimandano!

Ecco di che cosa si occupano oggi. Vi cito gli argomenti:

– Il “femminicidio”

Non si vede proprio perché ci debba essere una differenza di trattamento tra i due sessi, alla faccia dell’uguaglianza davanti alla Legge. Un delitto è un grosso reato senza sesso. Di questo passo si arriverà , nel caso di un delitto, a discriminare un interista da uno juventino.

– Lo “sfruttamento dell’immagine della donna”

Ma non è stato ripetuto milioni di volte : “ l’u…. è mio e ne faccio quello che voglio” ?

– La frase di Calderoli

Frase infelice, se detta da un politico in un incontro pubblico, ma perché altre frasi, ancora più pesanti, ma dirette a persone antipatiche al PD e ai giudici, non sono mai state censurate?

– L’abolizione di Miss Italia

Ogni donna tende, in misura maggiore o minore, a mettersi in mostra. E allora che male c’è? Mai come in questo caso “chi è senza peccato scagli la prima pietra”!

– Lo jus soli

Abbiamo milioni di disoccupati , eppure la massima preoccupazione sembra quella di dare lavoro e cittadinanza a extracomunitari da importare (oltretutto).

– Che cosa fa B. a casa sua, con i suoi soldi

Sono rigorosamente problemi suoi o di privacy, (per essere moderno). D’altra parte ben altri atteggiamenti scandalosi sono stati nascosti sotto il tappeto, nel silenzio di tutti. Vedasi, a puro titolo di esempio, il caso Telecom Serbia e Privatizzazione di Enti pubblici. E se vogliamo andare nel passato, l’amante di Togliatti fatta salire al “soglio” di Presidente della Camera.

– La Legge sull’omofobia.

Non ho niente contro i gay, ma penso che, per la collettività, tristemente e maggioritariamente bisessuale, abbia la stessa importanza della costruzione di un nuovo stadio di calcio a Caltanissetta.

Tutta questa gente, che pretende e riesce, con ignobili trucchi, a governarci non sa e non vuole sapere che i problemi di tutti noi sono ben altri. Problemi di cui vogliamo evidenziare i principali per gli ignari politici, ma che sono notissimi a tutti i cittadini, basta fermarne uno a caso e domandarglielo. Da far sganasciare dalle risate (se non si trattasse di cosa terribilmente seria) la trovata di Monti che ha chiesto ai cittadini di elencargli “le cose che non vanno”. Ecco gli essenziali problemi che devono essere risolti:

– I posti di lavoro per tutti (giovani e non)

Posti di lavoro che non si creano semplicemente con una Legge, ma che si creano agevolando operativamente l’ingresso di denaro fresco (italiano, ma soprattutto estero) alle industrie

– L’eccessiva pressione fiscale?

Che inizialmente va contenuta al livello attuale, ma che in breve va ridotta TAGLIANDO gli SPRECHI

– Le spese folli di tutte le amministrazioni pubbliche?

E’ sufficiente vivere per poco tempo in un qualsiasi Comune per accorgersi degli enormi sprechi di denaro. Esempio semplice: quante “giratorie” sono veramente utili? Giratorie che sono ormai diventate una moda .

– La riorganizzazione degli enti pubblici?

Quella degli Enti pubblici è una vera calamità. I dirigenti, nella maggioranza dei casi, sottoposti ad una superficiale analisi, risulterebbero assolutamente incapaci dal punto di vista gestionale. Si dice che molti enti sono stati creati per dare un posto ai politici trombati. Ma, quei signori, non lavoravano prima della loro elezione? O la carica politica conseguita ha rappresentato l’unico lavoro ( si fa per dire ) della loro vita?

– La riduzione del numero dei parlamentari?

Mi sapete dire a che cosa serva il grande numero di parlamentari dato che, nella maggior parte dei casi votano quello che gli impone il partito? E, tanto per darsi delle arie, inventano le più strane ed inutili Leggi.

– La riforma della cosiddetta giustizia?

La cosiddetta giustizia italiana non funziona non perché si accanisce contro B. (peraltro con accanimento vero) ma perché il giudizio negativo del suo modus operandi è unanime da parte di italiani e di stranieri. Nessuno, dico nessun cittadino, ha la minima idea se le proprie azioni sono o non sono nell’ambito della Legge. Dipendono esclusivamente dall’umore di chi giudica! Hanno la più vaga sensazione i soloni politici, che del primo elenco non frega proprio niente a nessuno, se non al livello del pettegolezzo?

Dopo “l’abolizione” di Miss Italia ad opera della laboriosissima Boldrini non c’è un cane che mangi un boccone di pane in più. Vada madama Boldrini a guadagnarsi un tozzo di pane come l’ultimo dei metalmeccanici (se ci riesce) invece che rompere le scatole con discorsi e atteggiamenti da superdonna.

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