RILEGGERE ONETO: PREFETTI INTOCCABILI, CON STIPENDIO BASE DI 94.500 EURO

Un tempo, il leghismo indipendentista (ma anche autonomista e federalista) sparava a zero contro i prefetti. Oggi, dopo la loro legittimazione da parte dell’ex ministro Maroni, sono una colonna portante delle politiche salviniane. Ragion per cui, val la pena rileggere Gilberto Oneto, giusto per non continuare a credere alle fandonie di Zaia e Fontana (proni al capitano) sull’autonomia. di GILBERTO ONETO Si fa un gran parlare di prefetti in margine ai problemi dell’invasione e della “ospitalità” dei cosiddetti “rifugiati”. Ma non dovevano essere spariti i prefetti? Da decenni (e da ben prima, se si ricorda Einaudi) avrebbero dovuto essere aboliti. La Lega ne aveva fatto una battaglia primaria: ha avuto per molti anni il ministro degli interni ma le Eccellenze sono ancora tutte lì, belle paciarotte al loro posto.  In verità, neppure Einaudi aveva fatto di meglio: sette anni di presidenza ma nulla era cambiato. Dicono di avere abolito le Provincie ma le Prefetture sono ancora lì: come avere dei presidi senza scuole, dei re…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere Gilberto Oneto