IL REFERENDUM IN CATALOGNA E L’INFORMAZIONE DELLA STAMPA IGIENICA

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di GIANFRANCESCO RUGGERI Quello che sta succedendo in Catalogna lo sapete già, non c’è bisogno che ve lo ripeta, sarebbe noioso, credo invece sia interessante verificare come la stampa i-tagliana e non solo ha raccontato i fatti. In molti, non potendo ignorare la vicenda, hanno pensato bene di raccontarla a modo loro, vediamo qualche caso illuminante. La Rai e i cattivi catalani. Partiamo dalla Rai, l’italico fardello con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno. Tralasciando l’Annunziata che ha parlato addirittura di “rivolta catalana” concentriamoci su cosa ci racconta, il 29 settembre, la corrispondente da Barcellona nel Tg3 delle 14.20 mentre alle sue spalle sfila la “tratorada” tra gli applausi della gente: “Reporter senza frontiere ha anche detto che la stampa è intimidita, non è facile parlare se non si è a favore dell’indipendenza in questo momento in Catalogna”. (VEDI QUI) Dichiarazione che lascia allibiti, il 29 settembre è già partito l’ordine di recintar i seggi, di comminare multe da 40.000 a 300.000 euro a…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche ControPotere