ROHINGYA, LA MINORANZA MUSSULMANA CANCELLATA DAI BUDDISTI BIRMANI

di REDAZIONE Solo ora che il Papa ha fatto visita in Birmania, i media si sono accorti di una sparuta minoranza di mussulmani, che piacciano o meno. Eppure, la Missione internazionale d’inchiesta sulla Birmania del Consiglio Onu dei diritti umani ha chiesto, un paio di mesi fa, un accesso illimitato al Paese ed un’estensione del proprio mandato per poter stabilire in un rapporto “fatti e circostanze” delle violazioni dei diritti umani ed abusi nel Paese, in particolare nello Stato Rakhine. La leader birmana e premio Nobel per la pace San Suu Kyi ha detto che la maggior parte dei villaggi abitati dalla minoranza musulmana dei Rohingya in Birmania non sono stati fatti oggetto di violenze, e ha invitato i diplomatici a visitarli. La minoranza musulmana dei Rohingya è stata quasi completamente cancellata dalla township di Maungdaw in Birmania. Lo afferma Arakan Project, un’organizzazione per i diritti umani che dal 1999 lavora per il miglioramento delle condizioni dei Rohingya. Arakan Project ha documentato attacchi nelle tre township…

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