di LEONARDO FACCO Non so se troppa gente ha letto, senza capirlo “1984”; non so neppure se han letto, senza comprenderlo, “La fattoria degli animali”; oppure se han visto, senza afferrarne il significato, “The Truman show”, il bellissimo film interpretato da Jin Carrey. Per certo, ho chiara una cosa: troppi, ma davvero troppi, non hanno…

di ALESSANDRO MORANDINI L’indipendenza del Veneto è un’idea sognata da tantissimi Veneti. Non è possibile fare stime precise su quanti siano i Veneti che in cuor loro desiderano che lo stato italiano dismetta la sua sovranità sul territorio veneto; soprattutto perché quantificare un dato come i sogni non ha molto senso. I sogni sono evanescenti,…

L’INDIPENDENZA VENETA E IL DILEMMA DEL POLITICO LOCALE

di ALESSANDRO MORANDINI Periodicamente riappaiono, nelle discussioni intavolate dagli indipendentisti veneti, la Lega Nord e Luca Zaia. Queste due questioni vengono percepite in termini problematici; e non si può non notare, anche nell’ultima occasione in cui se n’è parlato (occasione peraltro importante e gravida di possibili felici conseguenze: la riunione costitutiva dell’Asenblea Veneta), l’immancabile eco…

di MIGUEL ANXO BASTOS BOUBETA Una discussione secondaria, ma ricorrente, tra anarcocapitalisti e minarchici si riferisce al numero e alle dimensioni degli stati. In linea di principio l’ancap non sembra preoccuparsi molto, dato che il suo obiettivo finale non è altro che quello di raggiungere il suo definitivo superamento. Ma è invece rilevante, in primo…

di ALESSANDRO MORANDINI Non la scarsa diffusione del desiderio di indipendenza tra i Veneti, ma la sua debole intensità (debole anche tra gli indipendentisti) è considerata uno degli ostacoli più rilevanti alla realizzazione di questo importante progetto politico; progetto di cui, forse, perfino gli addetti ai lavori non riescono pienamente cogliere l’importanza: i politici che…

di WENDY MC ELROY Commentando le varie contestazioni ai tanti summit del WTO e dintorni, l’Economist si chiedeva perchè tra tanti “anarchici” non ci fosse neanche un vero anarchico. In realtà ve ne erano, ma gli unici che hanno attirato l’attenzione sono stati quelli che fanno una pessima pubblicità all’obiettivo dell’abbattimento dello Stato. Salon, quasi…

di GUGLIELMO PIOMBINI Abbasso lo Stato e la Democrazia. Scritti sui sistemi istituzionali moderni e il libertarismo (198 pagine, € 13.00) è una raccolta di alcuni fra i migliori saggi di Hans-Hermann Hoppe appena pubblicata dalla Leonardo Facco Editore in collaborazione con goWare. Il libro unisce insieme, in una nuova veste editoriale, i saggi di…

PERCHÈ NON SORTEGGIARE LA CLASSE DIRIGENTE?

di ENZO TRENTIN Da tempo ci siamo assumenti il ruolo di agitatori di idee, ed in questo spirito questa volta esploreremo il fatto che da noi, erroneamente, la democrazia è uguale a elezioni. Tuttavia gli antichi [VEDI QUI] non la pensavano così. La ragione che con il sorteggio tutti (quindi anche l’incapace, l’inadatto, l’impreparato) hanno…

di CORRIERE.IT Come ha dimostrato il volume di Vittorio Emanuele Parsi (“Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale”, il Mulino), il liberalismo non gode di buona salute, in Italia, in Europa, nel mondo. Non esistono partiti politici autenticamente e coerentemente liberali, e tali certamente non sono i liberals britannici o altre consimili formazioni del Vecchio Continente. Sicuramente…

di ALESSANDRO MORANDINI Le discussioni pubbliche sulle opportunità, sulle strategie, sugli ostacoli e gli errori relativi alla lotta per l’indipendenza del Veneto implicano una premessa. Chiunque si impegni in una battaglia politica immagina che gli obiettivi della medesima trovino apprezzamento in una parte consistente della popolazione. Se uno scopo che ha rilievo sociale è condiviso…

di ARTURO DOILO Facebook perde colpi, sempre meno persone lo utilizzano con frequenza, altri lo abbandonano. Perché il social network che, in questi ultimi 10 anni, ha sbaragliato la concorrenza piace sempre meno? Ci sono diversi motivi che potrebbero essere additati: 1- Gli standard adottati dalla creatura di Zuckerberg sono considerati troppo politicamente corretti; 2-…

di DANIELA PIOLINI Premessa Con questo secondo volume della collana “I Quaderni di Brenno” curato da Paolo Matlhouti e dedicato al problema dell’immigrazione e ai suoi effetti sulle nostre comunità, l’Associazione Gilberto Oneto, continua far sentire la voce di Gilberto e a diffondere i suoi editoriali e le sue ricerche. Questa è una raccolta di…

di AMILCARE ALDRICH È bastato ipotizzare la chiusura dei centri commerciali la domenica per scatenare un pandemonio. Francamente non immaginavo che una questione del genere ci avrebbe riportato al tempo di guelfi e ghibellini, ma forse è solo colpa delle prospettiva limitata del mio buen ritiro, dove c’è solo un piccolo negozio di alimentari ed…

di PAOLO L. BERNARDINI La storia globale rappresenta un campo di indagine certo non nuovo, in fondo Erodoto e Tucidide era storici globali (parlavano del mondo che conoscevano, ovvero, per loro, di tutto il mondo conosciuto), e dunque la storiografia stessa nasce come storia globale. Nel corso degli ultimi decenni, la “Global History” ha preso…

di ENZO TRENTIN L’indipendentismo veneto è trasandato, trascurato, disordinato, sciatto, disadorno. Dopo decenni non ha ancora espresso una Intelligencija. Si è sempre affidato a politicanti d’ogni genere. Se prendiamo per buona la constatazione che la storia di quest’area ha un’identità che fu internazionale, con una lingua franca parlata in tutto il Mediterraneo. Allora non possiamo…

di REDAZIONE Dopo una dozzina di libri dedicati alla saggistica, per Leonardo Facco è arrivato il momento di cambiare, cimentandosi con la narrativa. Grazie a Tramedoro, casa editrice di Guglielmo Piombini, è da oggi disponibile “Il Conte di Montecrypto”, romanzo che – conoscendo l’autore – non poteva che essere definito “di evasione”. E lo si…

di LEONARDO FACCO Il libro non l’ho letto, ma probabilmente non lo leggerò, dato che han deciso di parlarne, in pompa magna, tutti i giornali filo-comunisti e “squisitamente” democratici (dogma di matrice sovietica) dell’universo italiano della Stampa igienica, ovvero quelle testate per cui il diritto all’autodeterminazione vale solo per palestinesi ed affini. Stiamo parlando di…

di MARCO PERUZZI Diciamo subito che questo è un libro che già dalle prime pagine ti fa capire che non avrai pace finché non finirai di leggerlo. Ti scappa via così velocemente che se ti fermi un attimo per prendere una birra hai paura che il libro vada avanti da solo e che al tuo…

DOVETE TEMERE LO STATO, NON L’ORDINE SPONTANEO

di CHARLIE PAPINI Tra miniarchismo e anarcocapitalismo diciamo che non esiste un punto intermedio, considerato che sono due punti molto vicini tra loro. Il primo dice che il governo dovrebbe essere il più piccolo possibile; il secondo dice che non ci dovrebbe essere alcun governo. Un eventuale punto intermedio lo potremmo trovare tra coloro che…

di IGNACIO M. GARCIA MEDINA Questo film, per quanto possa sembrare un melodramma romantico del cinema indipendente, ha un importante background politico e di libertà. Si tratta della storia di Anna e Jacob che si innamorano quando si incontrano da studenti dell’Università di Los Angeles. Lei è inglese e quando si laurea, decide di rimanere…

di FABIO CINTOLESI Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una gara a prendere in giro il vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio. A mio modesto avviso è un atteggiamento profondamente sbagliato. Il buon Di Maio, ha portato a casa in pochissimi mesi una serie di provvedimenti a favore del proprio collegio (l’area di Napoli) che…

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