di VITO FOSCHI Attualmente, ogni suddivisione amministrativa dello Stato è di tipo territoriale, dal più grande al più piccolo, in una tipica struttura piramidale. Le unità più piccole sono racchiuse in una più grande, principalmente per contiguità territoriale: una provincia è costituita da comuni vicini e non da comuni situati, per esempio, in regioni diverse.…

OGGI PIÙ CHE MAI, ESTREMISTA NELLA DIFESA DELLA LIBERTÀ

di LEONARDO FACCO Barry Goldwater diceva più o meno così: “L’estremismo nella difesa della libertà non è un vizio. La moderazione nella ricerca della verità non è una virtù”. Questa è la ragione per cui non smetterò di affermare senza peli sulla lingua quel che penso, evitando di nascondere quel che vedo, non concedendo alcun…

IL VENETO E LE IDEE ANNACQUATE

DI ENZO TRENTIN Si possono usare modi di comunicazione non radicali, ma a nostro parere le idee annacquate sono destinate a non avere grandi possibilità di successo. Veniamo al punto: recentemente la Confartigianato ha indetto una conferenza stampa per delineare la sua posizione nei confronti delle elezioni regionali venete del 20-21 settembre. Ne commentiamo alcuni…

ANCHE IL VIRUS A FAVORE DELL’ABOLIZIONE DEL CONTANTE

di LEONARDO FACCO Ciò a cui stiamo assistendo oggi, anzi che è già in buona parte realtà, è la creazione di un inferno fiscale mondiale senza eguali. La continua, incontrovertibile nenia contro l’uso del contante, ad esempio, fondata su presupposti totalmente falsi, pare inarrestabile. No, stavolta non c’entrano le tasse (sulle quali molto diciamo da…

WELFARE E MENÙ A PREZZO FISSO

di LEONARDO FACCO Rileggevo alcuni brani di Gerard Radnitzky e mi ha molto colpito questo: “I servizi di welfare forniti spontaneamente dalla società civile furono gradualmente soppiantati dallo Stato. Quindi, [citando Seldon] i costi del welfare state devono essere commisurati al valore dei servizi di pubblica utilità che sarebbero potuti emergere nel mercato, e che…

CONTRO IL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO

di LUIGI EINAUDI Dichiaro che voterò contro questo emendamento perché ritengo che questo articolo consacri non la libertà della scuola, ma la sua schiavitù. (…) Se la lingua italiana vuol dire qualche cosa, questo vuol dire che lo Stato o qualche organo pubblico stabilirà quali siano i programmi, quali siano gli insegnamenti che devono essere…

CI MANCAVA IL FORMAGGIO RAZZISTA

di MATTEO CORSINI Non ho mai sopportato le persone politically correct, perché sempre liberticide e spesso anche ipocrite. Quindi mi risulta particolarmente indigesta l’ultima ondata che sta raggiungendo vette inviolate di ridicolo, anche se mi rendo conto che servirebbe un gesto eroico, da parte di un’azienda, per opporsi alle stupide pretese di organizzazioni che vedono…

CON LE IDEE ANNACQUATE NON SI DIFENDE IL LIBERO MERCATO

di MATTEO CORSINI Sono da tempo convinto che uno dei punti di debolezza insiti in molti tentativi di difesa del libero mercato consista nel fare appello esclusivamente ad argomentazioni sull’inefficienza dell’intervento dello Stato, soprattutto con riferimento all’Italia. Non che non si tratti di argomenti condivisibili, né che si possa contestarne l’autoevidenza. Tuttavia, credo che avesse…

di REDAZIONE Quando è cominciata, con una violenza inaudita, la campagna d’informazione pro-pandemia, quando i media facevano a gara nel gridare “al lupo, al lupo”, un esiguo gruppo di uomini e donne libere ha scelto di prendere le distanze da chi plaudiva alle misure lesive della libertà dei governi europei, compreso quello italiano. Il Covid-19…

di LEONARDO FACCO Tra i miei appunti, ho uno scritto breve di Marco Bassani, probabilmente un suo post su un social network, che recita così: “La fine della più grande utopia criminale del Novecento non è bastata a liberarci dalle macerie del comunismo: nei più prestigiosi quartieri accademici il canone del materialismo storico viene riproposto…

di PAOLO L. BERNARDINI Jonathan Steinberg è uno dei maggiori storici contemporaneisti viventi. La sua lunga carriera – è nato nel 1934 – lo ha portato ad insegnare per oltre trent´anni a Cambridge, e finalmente in uno dei maggiori atenei del mondo, la University of Pennsylvania, e con una delle cattedre di storia in assoluto…

di WILLIAM J. WATKINS JR. Le voci moderate della sinistra, timorose che l’attuale rivoluzione culturale si trasformi in una tirannia in cui le voci dissenzienti vengono messe a tacere con la forza, hanno firmato una lettera aperta per supplicare la sinistra radicale. Tra i firmatari figurano Gloria Steinem (femminista e giornalista), Garry Wills (storico) e…

di CHARLIE PAPINI Tra miniarchismo e anarcocapitalismo diciamo che non esiste un punto intermedio, considerato che sono due punti molto vicini tra loro. Il primo dice che il governo dovrebbe essere il più piccolo possibile; il secondo dice che non ci dovrebbe essere alcun governo. Un eventuale punto intermedio lo potremmo trovare tra coloro che…

di MANNY EDWARDS Ecco a voi la spiegazione più chiara, concisa e semplice della differenza tra conservatori, liberali e libertari. I CONSERVATORI, nel senso più ampio del termine, ritengono che ci sia un ordine naturale delle cose. Se si segue l’ordine naturale, le cose funzionano bene; se lo si viola, vanno male. Per esempio, c’è…

di TEA PARTY ITALIA Chi crede nei complotti? Cosa sono? Come si smascherano e cosa si nasconde dietro al Coronovaris? Una pandemia che è diventata un’arma di distruzione di massa della libertà. GUARDA E ASCOLTA…

di FABIO BERTAZZOLI Carissimi Amici e Lettori, il prossimo 9 luglio (giovedì) avremo come ospiti d’eccezione Giacomo Zucco e Leonardo Facco, che risponderanno alle nostre e vostre domande in tema di complottismo: esistono davvero i “complotti” o sono soltanto delle favole per gli ingenui? Oppure, tenuto conto dell’egemonia mediatica statalista e marxista a livello globale,…

di ROMANO BRACALINI Fatta l’unità, il sentimento nazionale restava fragile, e anzi con tempo si era indebolito, proprio perché il Nord Cisalpino e il Sud levantino restavano due entità opposte e incompatibili. Moderati, socialisti e repubblicani settentrionali, benché divisi su molte cose, erano unanimi sul fatto che il Sud anziché avvicinarsi a un modello di…

di CHARLIE PAPINI Robert Anson Heinlein ammoniva: “Una generazione che ignora la storia non ha passato… né futuro”. L’America, ahinoi patria del politicamente corretto, sta cancellando i simboli di un’epoca in cui una parte del paese aveva scelto di lasciare l’Unione per percorrere un’altra strada. Durante le sommosse criminali della compagine comunista dei Black Live…

CHOICE, LA GIUSTA SCELTA PER CAPIRE L’AZIONE UMANA DI MISES

di CHARLIE PAPINI Con un bel saggio, Lucas M. Engelhardt ha sintetizzato quanto di buono c’è scritto in  Choice: Cooperation, Enterprise, and Human Action, il libro di Robert P. Murphy che dà al lettore una gran bella sintesi del trattato economico per antonomasia di Ludwig von Mises. Murphy di economia Austriaca ne mastica e da…

STATO E MAFIA, UNA GENESI INDISTINGUIBILE

di DANIEL KRAWISZ Le azioni necessarie alla creazione di uno stato sarebbero indistinguibili (secondo una qualsiasi verifica empirica) dalle azioni necessarie per creare un’organizzazione mafiosa. Immaginate un’organizzazione mafiosa che stabilisce un racket di protezione in un quartiere. La mafia ha un incentivo a proteggere le persone contro la micro-criminalità, perché non vuole concorrenza. Vuole che…

di MARCO BASSANI I corni del dilemma di questo Paese sono due. In primo luogo, come è possibile che i lombardi accettino senza fiatare che dal 65 all’80 percento delle loro risorse individuali vengano fagocitate dal governo e che oltre il 15 percento del reddito da loro prodotto abbandoni la regione. Ma l’altro corno non…

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