SCOZIA E REFERENDUM, GLI INDIPENDENTISTI SALGONO AL 52%

di MARIETTO CERNEAZ

Non è certo sparita la battaglia indipendentista nel nord della Gran Bretagna. La maggioranza dei cittadini scozzesi, pari al 53 per cento, sostengono l’indipendenza dal Regno Unito. È quanto emerge da un sondaggio di YouGov condotto per conto del “The Times”, secondo cui il dato risulterebbe in aumento di 2 punti percentuali rispetto a gennaio.

Il referendum del 2014 vide la sconfitta degli indipendenti che si fermarono al 45 per cento dei consensi. Secondo il sondaggio, il Partito nazionale scozzese (Snp) sarebbe sulla buona strada per ottenere una maggioranza senza precedenti al Parlamento scozzese alle elezioni del prossimo anno, un risultato che potrebbe favorire uno scontro costituzionale con Westminster.

L’Scottish National Party, al potere in Scozia, insiste di avere il diritto di indire un altro voto mentre il premier britannico Boris Johnson ha affermato che il referendum del 2014 è stato decisivo e dovrebbe essere rispettato. Il sondaggio di YouGov ha rilevato che il 52 per cento degli elettori ritengono che la Scozia stia andando nella giusta direzione, un aumento di 20 punti percentuali rispetto a quando la medesima domanda è stata posta l’ultima volta un anno fa. YouGov, società internazionale britannica di ricerche di mercato e analisi dei dati, ha condotto l’indagine su un campione di 1.142 adulti tra il 6 e il 10 agosto.

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