Se l’indipendentismo leghista vuole la ciliegina senza la torta

di GILBERTO ONETO Il Gruppo consigliare leghista della Regione Lombardia è una inesauribile fonte di esplosive trovate indipendentiste. In coerenza con il primo articolo dello Statuto del suo partito, giorni fa si è maschiamente espresso contro lo spostamento del Reggimento Artiglieria a cavallo da Milano a Vercelli. Il suo fuoco di distruzione sullo Stato italiano non si limita a quisquiglie amministrative ma da il meglio di sé nella gestione dei simboli identitari, nel processo di nation building che è obiettivo primario di ogni indipendentista. Il Gruppo al completo ha ripresentato due proposte di legge sulla “Istituzione ed adozione della bandiera della Regione Lombardia” e “Istituzione della Festa regionale Lombarda”. Sono due fatti fondamentali per ogni comunità che si voglia costruire istituzioni proprie ma anche una sorta di necessario ed entusiasmante suggello di un processo di emancipazione finalmente completato. Qui invece si vuole partire dalla coda, si vuole costruire un pomposo fastigio sul tetto di un edificio di cui non si sono neppure tracciate le fondamenta. …

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