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Turati, ferri e la questione meridionale: la storia la fanno gli “sconfitti”

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di ROMANO BRACALINI Fatta l’unità, il sentimento nazionale restava fragile, e anzi con tempo si era indebolito, proprio perché il Nord Cisalpino e il Sud levantino restavano due entità opposte e incompatibili. Moderati, socialisti e repubblicani settentrionali, benché divisi su molte cose, erano unanimi sul fatto che il Sud anziché avvicinarsi a un modello di vita civile, se ne stava allontanando. Filippo Turati, capo dei socialisti lombardi, vedeva un impedimento nella natura ibrida del latifondista meridionale nel quale “il feudatario non era ancora ben morto e il borghese non era ancora ben vivo”. Tra la pseudo-borghesia e la vera borghesia moderna vi era un antagonismo insanabile di costumi, di cultura, d’indole,di interessi. L’una aveva criteri e metodi rispettosi delle regole, l’altra aveva criteri e metodi di un vero brigantaggio politico. Nel Mezzogiorno “borghesia, feudalesimo e camorra erano la stessa cosa”; e non era “forse l’analfabetismo c
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12 COMMENTS

    • Molti la farebbero la secessione, sono i suoi conterranei con non lo permettono! Manco permetteono l’autonomia di Veneto e LOmbardia, che pure han votato un referendum costituzionale. Il Sud è un concentrato di parassitismo statalista senza eguali. Le eccezioni (che ci sono) confermano la regola ahinoi.

      • I miei conterranei non la permettono??? Questa fa ridere davvero!!
        La secessione è un percorso politico che non richiede permessi da nessuno e che nessuno ha mai vietato (tranne De Gasperi con i siciliani).
        Quindi si dia da fare! Organizzi un movimento scenda in piazza si faccia sentire, raccolga consensi.
        Non stia qua a lagnarsi o a leggersi le fesserie di qualche preteso storico avventizio

          • Quali fatti? L’unità d’italia è stata compiuta con una guerra di annessione durata 6 anni, che ha causato per l’esercito piemontese più morti rispetto alle due precedenti “guerre d’indipendenza” e per la gente napoletana una catastrofe di sangue. Dopo di che i centri di potere economico e politico sono rimasti e sono tutt’ora a Milano.
            Tutto politicamente è avvenuto e avviene a Milano. E allora perchè non ve ne andate? Chi vi trattiene? fate come in Croazia, in Slovenia in Cechia e, soprattutto, lasci perdere qualche “storico” per cosi dire…

  1. Purtroppo hanno più seguito e successo personaggi come Viesti, Pino Aprile etc anziché degli autonomisti indipendentisti del nord.

      • Temo che con il storytelling dell’equità territoriale al sud andranno ancora più soldi, aumentando ulteriormente il residuo fiscale delle regioni del nord.

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