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Una società libertaria è né utopistica né rivoluzionaria

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di GUGLIELMO PIOMBINI Si può allora concludere sostenendo che quella medievale fosse una società libertaria? In realtà il libertarismo e il liberalismo classico sono dottrine moderne, anche se dal contenuto antimoderno. Esse cioè si sviluppano in funzione ‘reazionaria’ di fronte al dominio statuale, esprimendo la resistenza dei proprietari, delle tradizioni e delle comunità di fronte ad una sovranità che già si pretende assoluta e si appresta a diventare totalitaria.[1] La teoria liberale emerge proprio a difesa della società civile, minacciata e oppressa dal trionfo dello Stato moderno. Se prima della modernità non c’era una teoria liberale non significa che il mondo fosse dominato dalla tirannia e dall’oppressione, ma che di tale teoria non se ne sentiva il bisogno. Non c’era lo Stato come lo conosciamo noi, e quindi non vi era l’esigenza di reagire al suo monopolio. Il Medioevo non era propriamente libertario: era semplicemente libero, o comunque molto piÃ
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