VARGAS LLOSA, “IL MARCHESE DI RE JUAN CARLOS” È CONTRO I CATALANI

di GIANFRANCESCO RUGGERI Grande spazio è stato dato dai mezzi di informazione alla manifestazione che domenica ha percorso le vie di Barcellona contro l’indipendenza della Catalogna. Già sul quanti erano se ne sono sentite di tutti i colori, dal milione e più si scende fino alle 350.000. Ma soprattutto da dove venivano questi soggetti? Tutti catalani doc o c’era un bel contingente di spagnoli in trasferta? Particolare rilievo dai nostri tg è stato dato al premio nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa, che tra l’altro ha dichiarato che “la congiura indipendentista non distruggerà la Spagna, non distruggerà 500 anni di storia”. Un indipendentista serio dovrebbe sbattersene del pensiero di opinionisti, radical chic, premi nobel, guru, santoni, ballerini, astronauti e saltimbanchi vari che in questi casi vengono sempre chiamati dal regime a dir la loro. Nel caso in esame ci sono molti buoni motivi in più del solito per farlo. Quando i tg hanno mostrato questo signore, io, come il povero Don Abbondio, mi son chiesto…

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