di REDAZIONE
Le famiglie (6,5 milioni) per la spesa quotidiana di frutta, verdure e pasta, si rivolgono solo ai discount dove i prezzi sono decisamente bassi rispetto agli altri canali commerciali. Lo afferma la Cia, Confederazione italiana agricoltori. Il carrello della spesa quindi ricomincia a correre: mentre il tasso d'inflazione si stabilizza all'1,2 per cento, il paniere dei prezzi dei prodotti piu' acquistati dalle famiglie sale fino a raggiungere l'1,7 per cento. Pesano i rincari degli alimentari freschi, che pagano ancora la lunga ondata di maltempo fuori stagione che ha spinto in alto le quotazioni al dettaglio di frutta (+6,9 per cento) e verdura (+11,1 per cento).
Ma in un contesto recessivo gia' segnato dal crollo storico della spesa alimentare (-3,4 per cento nei primi quattro mesi del 2013), la risposta dei consumatori all'aumento dei listini e' quella di ridurre ancora di piu' quantita' e qualita' dei cibi acquistati, avverte la Cia. Oggi infatti due famiglie su t
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