VENEZUELA AL COLLASSO: NEL PAESE DEL BOLIVAR, IL DOLLARO È IL RE

di REDAZIONE La legge di Gresham, teorizzata dal mercante e banchiere inglese Thomas Gresham nel XVI secolo, afferma l’assunto per cui “la moneta cattiva scaccia quella buona”. Ora, in Venezuela succede che la moneta cattiva (il bolivar) viene usata per fare borsette da rivendere in Colombia, quella buona (il dollaro) serve per tutto il resto, soprattutto per vivere. Farsi una manicure, comprare un abito di paillettes o un semplice litro di latte; in Venezuela, il paese della rivoluzione bolivariana, tutto si può fare se si hanno i dollari, ma solo se si è discreti. “Ovvio che accettiamo dollari, possiamo anche provare con la vostra carta di credito internazionale, se funziona non c’è nessun problema”, dice un responsabile e pragmatico gestore di un ristorante di Caracas. Nel bel mezzo della crisi economica, rifiutare un cliente non è un’opzione auspicabile. La valuta venezuelana affonda senza freno alcuno. Dallo scorso agosto, quando il presidente Nicolás Maduro ha decretato una svalutazione del 96%, la moneta ha perso ulteriormente il 98% del…

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