Venezuela, altri due studenti morti. La repressione del governo continua

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di FRANCO CAGLIANI Maduro alza il livello della repressione e l’esercito, a San Cristobal (Estado Tàchira), dove è stato ucciso Daniel Tinoco, si unisce alle forze di polizia nel reprimere la protesta. I movimenti studenteschi e gli attivisti dell’opposizione al presidente Nicolas Maduro hanno lanciato ieri un appello per una nuova mobilitazione a Caracas, per celebrare il primo mese di proteste contro l’attuale leadership in Venezuela. Da parte sua, il ministro dell’Istruzione Hector Rodriguez ha invitato i giovani e gli studenti venezuelani a manifestare in sostegno al governo socialista. I due cortei, convocati nelle stesse aree della capitale, potrebbero incrociarsi. Ieri sera un leader della rivolta studentesca è stato ucciso e altre due persone sono rimaste ferite in un’altra manifestazione a San Cristobal, nel nordovest del paese. Il bilancio complessivo di questo primo mese di manifestazioni contro il presidente Maduro è di 24 vittime….

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