VENEZUELA, PER INTERVENIRE GLI USA DEVONO FARE I CONTI ANCHE CON RUSSIA E CINA

di ARTURO DOILO Soprattutto con l’arrivo di Trump alla presidenza degli Stati Uniti, si sono moltiplicate le voci di chi vorrebbe un intervento americano in Venezuela per mettere fine alla spregevole dittatura instaurata da Chavez prima e conclamatasi successivamente con Maduro. Non solo l’istrionico presidente americano lo ha palesato (anche nell’ultima riunione dell’Onu ha fatto sentire la sua voce in tal senso), ma diversi senatori e deputati americani (perlopiù di area Repubblicana) lo hanno quasi annunciato, nel recente passato, palesando piani già esistenti dalle parti del Pentagono. Aldilà della contrarietà di questa testata all’interventismo come metodo politico, rimane il fatto che, nonostante la ritrosia di politici dell’opposizione venezuelana e altri capi di Stato latinoamericani, molti venezuelani costretti a fuggire all’estero vorrebbero che Zio Sam entrasse a gamba tesa e cacciasse il tiranno a suon di bombe. Detto ciò, un intervento americano è probabile? Quali problemi dovrebbero affrontare sul campo gli yankee? Secondo l’analista internazionale Luis Montes, il discorso del presidente Donald Trump su un intervento…

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