VENEZUELA: SI CREPA DI FAME, MA IL PIENO AD UN BOEING 747 COSTA 4,5 CENTS!

di MARIETTO CERNEAZ Se lo Stato gestisse il deserto del Sahara, in 5 anni finirebbe la sabbia, diceva Milton Friedman. In Venezuela, i comunisti ce l’hanno fatta, sostituendo alla parola sabbia petrolio. Fenomeni del collettivismo! Il governo del Venezuela si è posto una sfida storica: rovinare il paese con le più grandi riserve petrolifere del mondo, fondatore dell’OPEC, senza bisogno di guerre, ma sulla base di folli scelte economiche, negligenza negli investimenti e decisioni inspiegabili. L’abbandono della compagnia petrolifera statale, la PDVSA, ha ridotto la produzione di quasi il 50% negli ultimi anni, e le incomprensibili misure prese da Nicolás Maduro hanno messo il paese in una situazione incredibile: un paese che (ancora) produce ed esporta grandi quantità di benzina con poco profitto. La chiave di tutto questo sta, ovviamente e anche, nell’incomprensibile decisione di distribuire benzina ai cittadini. Quando, tre mesi fa, il presidente ha annunciato il suo grande ‘pacchetto rosso’ di riforme (non è riuscito a contenere l’iperinflazione, Maduro ha incluso tra le…

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