WALTER ONICHINI E IL MANICOMIO DELLA GIUSTIZIA ITALIANA

di ALESSANDRO MORANDINI La condanna di Walter Onichini ci offende e ci umilia. Gli siamo stati vicini, abbiamo partecipato alle manifestazioni di solidarietà, apprezziamo la dignità ed il coraggio con cui lui e sua moglie Sara hanno affrontato il processo, inviamo denaro, compriamo le magliette per sostenere le spese processuali, facciamo tutto il possibile e, proprio per questo motivo, quella condanna non può che mortificarci e, però, riempirci di rabbia. Insieme a Walter ed alla sua famiglia ciascuno di noi è stato trascinato a forza nel manicomio della giustizia italiana; scaraventato con violenza dentro un mondo che conoscevamo per sentito dire e rispetto al quale ci sentivamo protetti, qui fuori. Invece i folli comandano, hanno conquistato quote crescenti di potere ed iniziano a contarsi, in numero pericolosamente crescente, le vittime. Walter e la sua famiglia sono le vittime di una magistratura, registrano le cronache, che ha perso il controllo e che, in preda al delirio, premia i delinquenti, seleziona i propri dirigenti con metodi mafiosi,…

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