SNOWDEN: RENDIAMO IL MONDO PERICOLOSO A CHI LIMITA LE NOSTRE LIBERTÀ

  di FRANCO CAGLIANI Edward Snowden, anni fa, ci aveva avvertito che lo spionaggio di massa “non pone solo una minaccia alla privacy ma anche alla libertà di espressione e alle società aperte”. In un articolo per lo Spiegel intitolato “Manifesto per la verita’”, la talpa-eroe del programma di sorveglianza della National Security Agency americana ha scritto che “l’esistenza di tecnologie di spionaggio non deve determinare le politiche” dei governi. Ieri, ha lanciato un altro allarme: “Se non fermiamo l’attuale processo di manipolazione e tracciamento di massa, il costo sociale sarà enorme e forse irreversibile”. Snowden, l’informatico e attivista statunitense che ha dato il via al Datagate, in collegamento video da Mosca in occasione dell’apertura del festival internazionale delle scienze “The Big Challenge 2019” organizzato a Trondheim, in Norvegia, dall’Università norvegese per la scienza e la tecnologia (Utnu). “Il desiderio umano di interagire e cooperare è stato trasformato in un sistema totalitario di controllo sociale” ha incalzato Snowden. “Internet è in grado di connettere tutto…

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