ZAIA E LA CAMPAGNA ELETTORALE: LA SOLITA PRESA IN GIRO È RICOMINCIATA

di FRANCO CAGLIANI Fatto trenta si può fare anche 31, no? In fondo, che sono tre decenni di presa per i fondelli per veneti e lombardi, gli schiavi di Roma che Iddio li creò? La pagliacciata sull’autonomia messa in scena da governo Lega e 5 stelle non è servita a far comprendere ai padani che l’Italia è irriformabile? Ci pensa Luca Zaia, uno che senza politica non saprebbe di che vivere, a rincarare la dose, prendendo spunto dalla caduta del “governo Conte”. “È la fine di un’agonia. Questo governo ormai era un cadavere eccellente. È stato giusto staccare la spina”. Così il governatore del Veneto in un’intervista rilasciata al Corriere della sera. “L’esperienza di questo anno ha ampiamente dimostrato — spiega il governatore leghista del Veneto — che i 5 Stelle sono incompatibili con qualsiasi progetto di governo, che si tratti di amministrare un Comune o di guidare il Paese. Non si può entrare nelle istituzioni con una logica barricadera. Questa loro perenne contrapposizione a…

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