SANCHEZ PROMETTE SOLDI AI CATALANI, MA AGLI INDIPENDENTISTI NON BASTA

di MARIETTO CERNEAZ Probabilmente ha un po’ esagerato, ma chiacchierando con Pedro Sanchez – incontratisi a Barcellona per discutere della questione catalana – Quin Torra ha affermato che, “l’80% sostiene l’esercizio del diritto all’autodeterminazione in un referendum concordato, i cui risultati saranno vincolanti, l’80% contro la repressione politica, l’80% per la Catalogna repubblicana, senza la monarchia spagnola”. La dichiarazione di Torra è stata pubblicata dal servizio stampa della Generalitat della Catalogna, è dunque un fatto ufficiale. Ciononostante, ieri gli indipendentisti del Comitato in Difesa della Repubblica (dichiarata ufficialmente dopo aver vinto il referendum) sono scesi per le strade e nelle piazze, movimentando la giornata barcellonese. Per la cronaca, oltre ai Mosso, per garantire la sicurezza era schierata anche la Policia Nacional, invisa ai catalani dopo i pestaggi dello scorso anno. Come abbiamo documentato ieri, non sono mancate le tensioni, sia perché da un lato i Mossos d’Esquadra – secondo alcuni secessionisti – non avrebbero difeso i manifestanti del CDR, sia per la ragione contraria, ovvero per il…

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