150.000 EURO DI PENSIONE AI DIPENDENTI DEL SENATO: IL QUADRUPLO DEL VERSATO!

di LUIGI CORTINOVIS Da mesi blaterano di Ape social, ovvero della possibilità – per la gente normale – di fare un mutuo (un debito!!!) o ricevere un prestito al fine di ottenere una pensione minima, dopo 40 e fischia anni di lavoro. Nel mentre, nessuno vi racconta degli scandali pensionistici che si nascondono nei palazzacci romani. L’INPS è il più gigantesco tra gli schemi Ponzi, farebbe impallidire anche criminali come Madoff. Ciononostante, il “vergognoso” trattamento economico e pensionistico riservato alla casta dei dipendenti dei cosiddetti organi costituzionali ed in particolare dei dipendenti parlamentari è senza misura e senza fine. Dai bilanci preventivi per il 2017 della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica (VEDI QUI) emergono cifre scandalose: a Montecitorio quest’anno si spenderanno  oltre 283 milioni di Euro dei contribuenti per pagare le maxi pensioni dei dipendenti (che percepiranno circa 140 mila € in media a testa) mentre a Palazzo Madama quest’anno si spenderanno  circa 146 milioni di Euro dei contribuenti per pagare le maxi pensioni dei dipendenti…

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