TRIBUNALE SPAGNOLO: SEQUESTRATE LE URNE PER IL REFERENDUM!

di MARIETTO CERNEAZ La festa catalana è finita, la mano pesante dello Stato spagnolo inizia a farsi sentire. Dopo l’ondata di “esteladas” per le strade di Barcellona di ieri, oggi – come ampiamente previsto – è arrivata la prima doccia fredda. La Corte Costituzionale spagnola ha sospeso la legge per la scissione (desconexiò) promulgata dal Parlamento della Catalogna e approvata mercoledì scorso. Il documento – votato a maggioranza dal Parlament – era stato creato per dare vita a un nuovo ordinamento giuridico per il territorio catalano, in caso della vittoria del “si” al referendum previsto per il primo ottobre. La decisione  della Corte arriva pochi giorni dopo la bocciatura della convocazione del referendum da parte della Consulta, nonostante l’iniziale approvazione. Ma c’è di più: la Guardia Civil era già stata sguinzagliata per trovare materiale propagandistico relativo alla consultazione. Ora, la procura di Madrid ha ordinato alla polizia catalana (i Mossos d’Esquadra) di sequestrare ogni materiale destinato a essere usato per il referendum, perfino le urne per…

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