I CATALANI SI AUTODENUNCIANO: ARRESTATE ANCHE NOI!

di ARTURO DOILO Il motto degli italiani, indipendentisti compresi, è “Armiamoci e partite”. Davanti ad uno spritz sono tutti leoni, al momento di agire sono quasi tutti impegnati a “scendere il cane a pisciare”, oppure a festeggiare il compleanno della suocera. In Catalogna, invece, sempre più persone si stringono attorno ai prigionieri politici, sentenziati pesantemente un paio di settimane fa. Al moto di “Riempiamo il tribunale di autoincriminazioni”, Omnium cultural (l’associazione trasversale catalanista per antonomasia) s’impegna a fornire assistenza a tutte le persone che dovranno affrontare le conseguenze legali della propria autocondanna. Centinaia di persone si sono presentate in tribunale per autodenunciarsi! (foto). La scorsa settimana, Omnium ha dunque lanciato una nuova campagna di mobilitazione per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle sentenze emesse per gli imputati nel processo sulla dichiarazione di indipendenza della Catalogna del 2017. Il tutto auto-accusandosi: “Chiaro il contenuto del documento da sottoscrivere: si dichiara di aver preso parte alla manifestazione del 20 settembre del 2017 contro gli arresti effettuati…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche FuoriDalMondo