L’Italia e le 36 regioni dei burocrati che stravolgono la storia

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di CLAUDIO MARTINOTTI DORIA* Intendo brevemente intervenire a proposito dell’intenzione manifestata a livello politico dal Ministero per gli Affari Regionali che ha incaricato la Società Geografica Italiana di elaborare la divisione delle attuali regioni secondo criteri apparentemente più accettabili ma che nella realtà dei fatti, dalle prime indiscrezioni trapelate, lasciano alquanto a desiderare. Eccovi nel link allegato (CLICCA QUI PER VEDERLO) lo studio da cui gli studiosi e burocrati partono per riformare le giurisdizioni regionali, in tutto il testo il Monferrato non è mai citato. In proposito allego anche il link dell’intervento del prof Roberto Maestri (CLICCA QUI), che io approvo in toto e che quindi non ripeto e non estrapolo nulla ma invito a leggere interamente. Mi permetto di fare altre considerazioni e valutazioni integrative. Questi studi sono probabilmente il frutto di incarichi ricevuti ufficiosamente (fossero stati ufficiali i media ne avrebbero parlato prima), forse con l’intento discreto e riservato di pervenire a risultato ultimato evitando polemiche, ed il cui esito dipende dal personale…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Titalic & Rubrica silenziosa