di FABRIZIO DAL COL
La tensione tra Tosi e Salvini covava già dal 2014 ed era inevitabile che sfociasse nella querelle di cui leggiamo in questi giorni. Ad essere sincero la questione mi lascia del tutto indifferente, anzi, non mi appassiona per niente. Dopo le ramazze padane e la rinuncia alla sua storia indipendentista, la Lega ha cominciato trasformarsi in un normale partito italiano, e rinnegando in via definitiva il credo indipendentista, ha anche lasciato eccessivo spazio a coloro che erano rimasti nelle retrovie. Infatti, si sono fatti avanti quelli che un tempo facevano i gregari dei big, ovvero quelli che già pensavano italiano, per scalare il potere della nuova Lega.
Alla luce di ciò, i due contendenti, Salvini e Tosi, vedendo questi varchi nel vertice del partito, avevano pensato bene di ricoprire un loro ruolo di potere, per cambiare definitivamente la linea politica della Lega. Quindi era scontato che Tosi mirasse a candidarsi alle primarie del centro destra, ma