de IL POLENTONE
La Lega ha deciso di rinnovare le scuole di formazione: non più raffazzonate conferenze di capataz politici che cercano di spiegare quel che non sanno, e neppure volonterose conferenze piene di buoni principi culturali che resteranno nel cassetto delle buone intenzioni. Adesso si fa sul serio: si organizza una “Scuola di formazione politica” vera, con sito internet (www.scuoladiformazionepolitica.it), sedi prestigiose, docenti paludati e – novità assoluta – una tassa di iscrizione e un diploma finale.
In realtà il sito è elegante ma vuoto: il programma è asettico e potrebbe essere quello per sportellisti di Intesa San Paolo. Perché spiegare agli aspiranti bancari cosa sono l’autodeterminazione, l’autonomia, il federalismo o addirittura (orrore!) la Padania? E infatti si evita di parlarne. I docenti, tutti prestigiosi, per carità, non vengono indicati: sarà un botto dell’ultimo momento. Grandi nomi internazionali, neanche un autonomista,