di MATTEO CORSINI
“Per ora siamo un vagone di mezzo nel treno della crescita europea. Fra un paio d’anni possiamo essere in testa al treno”. Dicono che a stare con lo zoppo si impara a zoppicare. Io credo che a volte si finisca per zoppicare peggio dello zoppo. Dopo due anni e mezzo di governo assieme a Renzi – che non ha alcuna remora a spararle grosse quando interviene su qualsivoglia argomento – il ministro Padoan sembra cercare ogni giorno di più di imitare il presidente del Consiglio. Ma anche quella dell’imbonitore è un’arte, e difficilmente la si impara se non si è predisposti, a maggior ragione se si inizia a una certa età. Così si finisce per rendersi ridicoli.
Per difendere previsioni di crescita futura ben più che ottimistiche (soprattutto considerando un track record non certo entusiasmante), Padoan ha affermato che l’Italia si trova in un vagone di mezzo nella crescita europea. Io non so che numeri prenda in considerazione Padoan, ma se si guar