Il covidiota è l’individuo con la museruola. Senza volto si è schiavi!

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di LEONARDO FACCO Quali sono i danni causati dalla Programmazione Neuro Linguistica - fondata sulla paura - messa in atto durante questi ultimi 16 mesi, con la complicità dei collaborazionisti chiamati giornalisti? Ecco la risposta: «Secondo un recente, allarmante sondaggio sulle mascherine, realizzato da Emg-Different/Adnkronos, ben 7 italiani su 10 dichiarano di continuare ad utilizzarle anche quando ne verrà tolto l’obbligo». Raccapricciante. Mi corre l'obbligo, a questo punto, di citare Giorgio Agamben, uno dei più acuti osservatori, e critici, dell'infodemia e della rieducazione sociale in atto. In uno dei suoi articoli, ha proprio scritto di come l'annullamento del volto umano sia strategico per la continuazione della distopia in corso. Ha scritto a tal proposito: Che la visione del proprio volto e del volto degli altri sia per l’uomo un’esperienza decisiva era già noto agli antichi: «Ciò che si chiama “volto” – scrive Cicerone – non può es
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2 COMMENTS

  1. Poi il bello è che alcuni giornali o blog hanno provato a rivedere la parola covidiota dandole l’origine nella sfera delle persone negazioniste e riduzioniste (ovvero, loro dicono che i negazionisti hanno inventato questa frase per ridicolizzare chi in realtà si stava comportando bene (gli ipocondriaci, germofobici, scientisti, massimalisti del Covid e allarmisti); tuttavia compiono un errore GROSSOLANO, infatti il Dizionario della Treccani (che anch’esso non è imparziale su questo termine, si lascia sfuggire questo dettaglio) dice che questo appellativo veniva dato a “chi ignorava stupidamente le misure di sicurezza anti-covid o faceva scorte irrazionali di prodotti alimentari incrementando il panico”.
    Quindi leggendo il contenuto si evince che in realtà non si sta parlando di gente che viola le regole perché sanno che valgono solo in una mente machiavellica (e non in una mente normale), ma bensì in gente ipocondriaca, germofobica, massimalista, spaventata irrazionalmente (quindi non è nato dai negazionisti).
    Questi dementi hanno visto solo il fatto che “violavano i divieti” quindi erano negazionisti, quando invece quelli (i Covidioti) erano proprio loro, quei massimalisti/catastrofisti che ancora oggi indossano la mascherina all’aperto in piena estate.

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