Il vero scandalo delle tasse? Sono uno strumento di controllo

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di JEFF DEIST La sedicente organizzazione di giornalismo investigativo ProPublica ha recentemente pubblicato informazioni fiscali private dell'IRS - presumibilmente informazioni fiscali private imbarazzanti - su una serie di americani ultra ricchi e famosi. Dico "sedicente" perché l'organizzazione rivendica di avere la missione piuttosto nobile e un po’ tronfia di usare la "forza morale" del giornalismo a favore dell'interesse pubblico contro gli abusi di potere. Ma questo si applica anche al potere statale, quando per esempio un impiegato di un'agenzia federale fa trapelare illegalmente materiale sensibile ai media? E perché si presume che sia nell'interesse pubblico che i ricchi miliardari paghino più tasse? Forse preferiremmo che investissero nelle loro aziende, o almeno che comprassero megayacht e jet Gulfstream, piuttosto che gettare più risorse nel buco nero di Washington? Perché l'interesse pubblico è sempre definito come "cose che piacciono ai progressisti"? ProPu
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