Se Ludwig von Mises fosse vivo, apprezzerebbe Javier Milei?

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di LEONARDO FACCO Ludwig von Mises, scomparso nel 1973, è stato uno dei più grandi economisti della Scuola Austriaca, autore di opere fondamentali come Human Action (1949) e Lo Stato onnipotente (1944), tra le tante. Pur non essendo un anarcocapitalista in senso stretto, tutta la sua vita e la sua produzione intellettuale furono dedicate a dimostrare i limiti dell’interventismo statale, la superiorità del mercato libero e la centralità di una moneta sana e solida. Il suo lascito teorico è ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia opporsi al dirigismo, al socialismo e all’inflazione. Javier Milei, attuale presidente della Repubblica argentina, ha dichiarato di considerarsi un anarcocapitalista a lungo termine e un miniarchico a breve termine. Una distinzione necessaria, giacché il ruolo istituzionale che ricopre lo obbliga a muoversi nel campo del possibile, anziché in quello dell’Arcadia. Milei si trova a governare un Paese devastato da de
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