di PAOLO L. BERNARDINI
Poiché continuo a credere nell’indipendenza, e continuo a credere che solo l’indipendenza di regioni e altre entità ora sottoposte allo Stato centralista e accentratore, con la creazione di piccoli Stati, garantirà un futuro di prosperità non solo all’Italia, e all’Europa, ma al mondo stesso, non temo di ripetermi.
Il mondo cambia, si evolve in fretta. Incombe la minaccia di una guerra mondiale. Non credo accadrà, ma è meglio essere preparati. È una minaccia molto più concreta di quella – falsa – del cambiamento climatico, o di quella – relativamente vera, ma complessa – della prevalenza dell’intelligenza artificiale nella e poi sulla civiltà umana. Purtroppo, l’intelligenza artificiale poco può, per ora, sulla deficienza naturale: che appartiene agli uomini da sempre, ma che crea i danni maggiori quando i deficienti conseguono posizioni di potere.
L’indipendentismo libertario auspica la creazione, dalla scissione a catena