di MARIETTO CERNEAZ
Nel dibattito sul cambiamento climatico, una delle convinzioni più diffuse è che la comunità scientifica disponga ormai di strumenti affidabili per misurare con precisione il riscaldamento del pianeta. Tuttavia, l’articolo di Mark Keenan, “A New Study Challenges the Climate Establishment’s Key Warming Metric”, porta all’attenzione un nuovo studio che mette in discussione proprio uno dei pilastri di questa narrazione: la misurazione del calore accumulato negli oceani.
Il ruolo centrale degli oceani nel sistema climatico
Negli ultimi anni, gli scienziati hanno attribuito crescente importanza agli oceani come indicatore del riscaldamento globale. Questo perché i mari assorbono una quantità di calore molto superiore rispetto all’atmosfera. Se il pianeta sta accumulando energia, sostengono molti modelli climatici, questa dovrebbe manifestarsi soprattutto nell’aumento del contenuto termico oceanico.
Secondo le stime comunemente utilizzate, la Terra