di LEONARDO FACCO
Ricordate che uno dei motivi di polemica - ai tempi della tragica farsa pandemica coronazista - fu la mancanza di un piano pandemico. Detto oggi, che ci fosse stato oppure no, poco avrebbe cambiato le sorti di tutti noi, costretti a subire lockdown, restrizioni e protocolli fondati sulla negazione di cure appropriate.
Ad ogni buon conto - per la cronaca - il 30 aprile scorso la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera definitivo al nuovo Piano Pandemico Nazionale 2025-2029. È stato presentato e approvato sotto la responsabilità del Ministro della Salute Orazio Schillaci, quindi del governo Meloni. Si tratta di un piano quinquennale (a differenza del precedente 2021-2023 che era triennale).
Estende il campo d’azione a tutte le potenziali pandemie da patogeni respiratori a elevato potenziale pandemico (non più solo influenzale). Ergo Hantavirus compreso!
Prevede misure operative come vaccini, mascherine, smartworking e altre restrizioni modulabili s