AIRBUS 380, UN ERRORE ECLATANTE DELLO STATO IMPRENDITORE

di GABRIELE BARELLO C’è una cosa che il libero mercato ci ha sempre insegnato da meraviglioso qual è: permane ciò che è valido e sparisce ciò che è inefficiente. Ci sono una marea di esempi in tal senso, di proposte imprenditoriali visionarie e intraprendenti, volte a rendere la vita degli individui migliore. Uno di questi è sicuramente l’Airbus A380, avveniristico aeromobile quadrimotore di grande capacità, definito da molti addetti al lavori ed esperti, l’erede e/o concorrente del mitico Boeing 747, ancora oggi in produzione dal 1968 con la sua ultima versione la 8I, ormai prevalentemente in versione cargo. Una storia dall’inizio controverso L’Airbus A380 fu come molte idee imprenditoriali, una grande scommessa e cioè quella sull’aumento del traffico aereo prima di tutto. Si ipotizzò anche un aumento del congestionamento degli aeroporti e sull’incremento della domanda per le rotte verso i paesi emergenti. Un progetto che partì non senza difficoltà nel 2001 grazie a Airbus e Unione Europea, come incipit alla creazione di un reale concorrente…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche Denari