ARRESTATO IL CASSIERE DI MAS. E BERLUSCONI VOTA CONTRO L’INDIPENDENZA CATALANA

di MARIETTO CERNEAZ Alla vigilia della convocazione del nuovo parlamento catalano, ecco che arriva un arresto eccellente: la “Guardia Civil” spagnola ha arrestato Andreu Viloca, tesoriere del partito di Artur Mas, nell’ambito di un’inchiesta sul presunto versamento di tangenti da parte di alcune imprese, iniziata tempo fa e diventata “clamorosa” un paio di mesi prima delle elezioni del 27 settembre scorso. Anche tre dirigenti di azienda sono finiti in manette insieme al tesoriere.  L’inchiesta sul Cdc (il partito di Mas) era iniziata un anno fa con l’arresto dell’ex sindaco della località di El Vendrell, sospettato di aver intascato tangenti da alcune società in cambio dell’assegnazione di diversi contratti pubblici, in cui sarebbe stato pagato un 3% a favore del partito catalanista. Difficile non notare la coincidenza tra arresti e convocazione della nuova assemblea, uscita dalle urne un mese fa, dove la maggioranza dei seggi, 72 deputati su 135, è degli indipendentisti. Mas ha, ovviamente, imputato le indagini a una rappresaglia conseguente al referendum del 9 novembre dell’anno scorso, per il quale è anche…

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